sabato 2 aprile 2022 – Noi c’eravamo
Baita degli Alpini a Colognola ai Colli, pubblico numerosissimo (un centinaio di presenze), per ascoltare il dialogo con un personaggio interessantissimo, perfettamente condotto dalla giornalista Adriana Vallesari, su temi a lui molto familiari, ma anche sullo scottante problema della guerra Russo-Ucraina e sul concetto pacifista che lo permea. Un’ora e mezza abbondante di attenzione e consensi poi continuati, ospiti dell’Associazione “Sulle Orme”, al ristorante di Fittà “Cinque pani e due pesci”, ottima conclusione di un’esperienza veramente interessante.
Paolo Rumiz (Trieste 1947) scrittore e giornalista, inviato speciale del “Piccolo” di Trieste, editorialista de “La Repubblica”. Grande viaggiatore e attento osservatore della gente che incontra, dal 1986 ha pubblicato numerosissimi articoli e libri che lo hanno reso famoso e caro al cuore del suo pubblico.


Trans Europe express (2008) - Seimila chilometri a zigzag da Rovaniemi (Finlandia) a Odessa (Ucraina). Un percorso che sembra tagliare, strappare l'Europa occidentale da quella orientale. Una strada, tra acque e foreste, e sentori di abbandono, che si snoda tra gloriosi fantasmi industriali, villaggi vivi e villaggi morti. Rumiz accompagna il lettore, con una voce profonda, ricca di intonazioni, per paesaggi inediti, segreti, struggenti di bellezza. E più avanza, più ha la sensazione di non trovarsi su qualche sperduto confine, ma precisamente al centro, nel cuore stesso dell'Europa. Attraversa dogane, recinzioni metalliche, barriere con tanto di torrette di guardia, vive attese interminabili e affronta severissimi controlli, ma come sempre conosce anche la generosità degli uomini e delle donne che incontra sul suo cammino: un pescatore di granchi giganti, prosperose venditrici di mirtilli, un prete che ha combattuto nelle forze speciali in Cecenia.
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