domenica 27 novembre 2022

Visita alla città di Padova

domenica 27 novembre 2022 – Noi c’eravamo 

Dopo la mattinata alla Mostra sul Futurismo e un frugale pasto in un interessante ambiente, alle 14,30 ci siamo presentati all’appuntamento con la dott.ssa Valeria Pensini, dimostratasi guida molto preparata, catturando la nostra attenzione e il nostro interesse su dettagli e curiosità della città, passando due ore avvincenti, nonostante il freddo pungente e l’umidità.

Abbiamo ascoltato particolari sul Caffè Pedrocchi e la sua storia, sulla sede universitaria di Palazzo Bo, che quest’anno celebra gli 800 anni e sul suo caratteristico nome e derivazione; su Elena Lucrezia Cornaro Piscopia, che nel 1678 fu la prima donna laureata al mondo; sull’orologio astrario di piazza dei Signori e del perché manca di un segno zodiacale; sui Carraresi, signori di Padova. 

Per finire con una passeggiata alla scoperta dell’antico ghetto ebraico tra deliziose stradine, originali botteghe e animati locali.

Cominciava a imbrunire e la notte scendere sul Bacchiglione illuminato a festa, quando ci siamo lasciati con la promessa di ripetere a breve l’incontro, per scoprire ulteriori e nuove stravaganze della città dei tre senza: il “Santo senza Nome”, il “Caffè senza porte”, il “Prato senza erba”.




Futurismo, la nascita dell’avanguardia

domenica 27 novembre 2022 – Noi c’eravamo 

Una bella compagnia di ventisei persone che, preso il treno delle 8,39 a San Bonifacio, si è ritrovata a Padova, davanti a Palazzo Zabarella, per una visita guidata a questa mostra che si è dimostrata molto interessante e animata, su un percorso a tema, ben distribuito e accattivante. 

Oltre 120 opere di un periodo ristretto che va dal 1910 al 1915. Una grande carrellata che va dalle radici simboliste del Futurismo e i legami con l’arte divisionista, per scoprire poi lo Spiritualismo, immergendosi poi nel vortice del Dinamismo e della Simultaneità. 

Questa mostra indaga le origini del movimento futurista, focalizzandosi sui presupposti culturali e figurativi, sulle radici, sulle diverse anime e sui molti temi che hanno concorso alla nascita e all’affermazione di questo movimento che ha caratterizzato in modo così dirompente le ricerche dell’arte occidentale della prima metà del Novecento. 

Due ore in una totale immersione in un periodo che si conclude con l'esaltazione della guerra, un dramma anche dei nostri giorni che ci invita a riflettere e a soppesare valori e ideali, di ieri e di oggi.

  
Depero, Russolo, Carrà, Marinetti, Boccioni, Severini 

Russolo
Boccioni
Boccioni
Ginna
Severini

Boccioni
Depero
Balla

 

 

 

venerdì 25 novembre 2022

Il cioccolato e il suo passato

 venerdì 16 dicembre 2022 - Attività Quo Vadis Friends

Dopo i volumi dedicati ai liquorifici storici, stavolta le protagoniste sono 278 aziende italiane produttrici di cioccolato, dalla fine del Settecento al 1950. Nati in un'epoca in cui tavolette e praline erano piccoli lussi per ricchi, di fronte al progresso industriale i cioccolatieri devono scegliere se democratizzare i propri prodotti o continuare a riservarli a una clientela d'élite. Il libro ne ripercorre le vicende aziendali, societarie, ma anche umane, con dovizia d'informazioni e il consueto ricco apparato iconografico.

Giovanni Tosi - Le invisibili della “Manara”

v enerdì 17 aprile 2026 - Noi c’eravamo  Nell’81° anniversario della liberazione dell’Italia, questa seconda serata, introdotta dall’ecletti...