domenica 27 novembre 2022 – Noi c’eravamo
Una bella compagnia di ventisei persone che, preso il treno delle 8,39 a San Bonifacio, si è ritrovata a Padova, davanti a Palazzo Zabarella, per una visita guidata a questa mostra che si è dimostrata molto interessante e animata, su un percorso a tema, ben distribuito e accattivante.
Oltre 120 opere di un periodo ristretto che va dal 1910 al 1915. Una grande carrellata che va dalle radici simboliste del Futurismo e i legami con l’arte divisionista, per scoprire poi lo Spiritualismo, immergendosi poi nel vortice del Dinamismo e della Simultaneità.
Questa mostra indaga le origini del movimento futurista, focalizzandosi sui presupposti culturali e figurativi, sulle radici, sulle diverse anime e sui molti temi che hanno concorso alla nascita e all’affermazione di questo movimento che ha caratterizzato in modo così dirompente le ricerche dell’arte occidentale della prima metà del Novecento.
Due ore in una totale immersione in un periodo che si conclude con l'esaltazione della guerra, un dramma anche dei nostri giorni che ci invita a riflettere e a soppesare valori e ideali, di ieri e di oggi.
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| Russolo |












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