domenica 27 novembre 2022 – Noi c’eravamo
Dopo la mattinata alla Mostra sul Futurismo e un frugale pasto in un interessante ambiente, alle 14,30 ci siamo presentati all’appuntamento con la dott.ssa Valeria Pensini, dimostratasi guida molto preparata, catturando la nostra attenzione e il nostro interesse su dettagli e curiosità della città, passando due ore avvincenti, nonostante il freddo pungente e l’umidità.
Abbiamo ascoltato particolari sul Caffè Pedrocchi e la sua storia, sulla sede universitaria di Palazzo Bo, che quest’anno celebra gli 800 anni e sul suo caratteristico nome e derivazione; su Elena Lucrezia Cornaro Piscopia, che nel 1678 fu la prima donna laureata al mondo; sull’orologio astrario di piazza dei Signori e del perché manca di un segno zodiacale; sui Carraresi, signori di Padova.
Per finire con una passeggiata alla scoperta dell’antico ghetto ebraico tra deliziose stradine, originali botteghe e animati locali.
Cominciava a imbrunire e la notte scendere sul Bacchiglione illuminato a festa, quando ci siamo lasciati con la promessa di ripetere a breve l’incontro, per scoprire ulteriori e nuove stravaganze della città dei tre senza: il “Santo senza Nome”, il “Caffè senza porte”, il “Prato senza erba”.











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