mercoledì 20 marzo 2024

Incontro con l'Autore: Arrigo Cavallina

mercoledì 20 marzo 2024 – Noi c’eravamo 

Per la serie “Incontro con l’autore”, la nostra associazione culturale, in collaborazione con l’associazione “Sulle Orrme Odv”, ha ospitato un’ottantina circa di ascoltatori attenti e molto interessati al dialogo fitto e preciso di Giorgio Penazzi con il professor Arrigo Cavallina sulla sua esperienza di vita, del carcere, della pena e del suo impegno nel volontariato. 

Quasi due ore, volate sulle parole d’impegno e di riflessione dell’ospite, educatore professionale e formatore nell’educazione alla pace, che si occupa di giustizia, di pena, delle persone che vi sono implicate e della comunicazione su questi temi, in particolare nelle scuole. 

Ha inoltre pubblicato alcuni libri sulla sua esperienza: Misericordia e giustizia (1998), La piccola tenda d’azzurro (2005), Il terrorista & il professore (2021) e l’ultima sua fatica, “Di Sasso in Sasso” dove percorre le tracce delle sue vicende e delle riflessioni che queste gli hanno suggerito. 

Un ringraziamento particolare al “Gruppo Alpini di Colognola” per l’ospitalità e un arrivederci a tutti per i prossimi appuntamenti. 


 




domenica 10 marzo 2024

Da Monet a Matisse. French Moderns, 1850–1950

domenica 10 marzo 2024 – Noi c’eravamo 

Scarrozzati dal treno delle 8:39 a San Bonifacio, eccoci in 33 davanti a Palazzo Zabarella a Padova, per immergerci nel modernismo francese della mostra “Da MONET a MATISSE. French Moderns, 1850–1950”. La giornata si presenta grigia, fredda e piovosissima e gli umori non sono certo alle stelle. 

Aspettiamo qualche minuto la nostra guida che ci introduce sul percorso, con bravura di esposizione e professionalità. 

Sono presenti 59 opere che raccontano uno dei secoli più affascinanti della storia dell’arte, quando gli artisti si allontanarono dalla tradizione accademica per concentrarsi su soggetti della vita quotidiana.

Grandi nomi in mostra a partire da Monet e Cézanne, per continuare con Léger, Morisot, Renoir, Degas, Matisse, Courbet, Corot, Rodin e Chagall…, ma nonostante tutte le premesse non rimaniamo affascinati e alla fine le opere esposte di Monet e Matisse, che davano il nome alla mostra e che prospettavano un’immersione totale si dimostrano molto esigue, lasciandoci delusi e insoddisfatti. 


 

 

 



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