domenica 10 marzo 2024 – Noi c’eravamo
Scarrozzati dal treno delle 8:39 a San Bonifacio, eccoci in 33 davanti a Palazzo Zabarella a Padova, per immergerci nel modernismo francese della mostra “Da MONET a MATISSE. French Moderns, 1850–1950”. La giornata si presenta grigia, fredda e piovosissima e gli umori non sono certo alle stelle.
Aspettiamo qualche minuto la nostra guida che ci introduce sul percorso, con bravura di esposizione e professionalità.
Sono presenti 59 opere che raccontano uno dei secoli più affascinanti della storia dell’arte, quando gli artisti si allontanarono dalla tradizione accademica per concentrarsi su soggetti della vita quotidiana.
Grandi nomi in mostra a partire da Monet e Cézanne, per continuare con Léger, Morisot, Renoir, Degas, Matisse, Courbet, Corot, Rodin e Chagall…, ma nonostante tutte le premesse non rimaniamo affascinati e alla fine le opere esposte di Monet e Matisse, che davano il nome alla mostra e che prospettavano un’immersione totale si dimostrano molto esigue, lasciandoci delusi e insoddisfatti.











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