venerdì 3 giugno 2022 – Noi c’eravamo
Serata interessante all’Oratorio San Nicolò del Monte di Colognola e sala gremita per questa anteprima di una “chicca” fotografica conservata dalla Famiglia sulla propria vita sociale nell’Italia settentrionale ai primi del nuovo secolo, quello chiamato: la Belle Epoque.
Di Dante Broglio e degli ultimi anni della sua vita, il paese è pregno di ricordi, non ultimo l’inaugurazione nel 2015, della Mostra permanente delle dieci opere del Maestro, donate dalla nipote Prati Anna Maria al Comune di Colognola ai Colli.
Ed è proprio lei, con parole garbate e di circostanza, a esporre la piacevole e stimolante serata, dopo la breve presentazione degli ospiti, introdotti da Giovanni Migliorini, ex assessore alla Cultura e infaticabile membro quovadisiano.
Avvincente anche la spiegazione di tecniche fotografiche del tempo, da parte di Giuseppe De Berti, presentando quelle immagini impresse sull’emulsione stesa su lastre di vetro.
La docente Alessandra Zamperini infine, si dilungava nell’analizzare, con grande proprietà e ripetitività il modo di vestire della famiglia Broglio giustapponendolo alle proposte della moda europea dell’inizio secolo, che forse la provincialità dei nostri cari luoghi e dei nostri cari “vecchi”, avrebbe voluto passare solo come “vestiti di una famiglia abbiente”.



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