sabato 25 marzo 2023 - Attività Quo Vadis Friends
Sei alpini e un mulo che attraversano un deserto di neve, durante una lunga notte. Un viaggio lungo e difficile, un’anabasi: la prima via.
All’interno di essa, si fa strada la seconda via: la perdita della percezione del tempo che vede i soldati rifugiarsi all’interno della loro mente, la via mentale, la dimensione onirica del ricordo.
Un film da non perdere! Non un film di guerra, ma di uomini nella guerra!
Cercate su internet le testimonianze: del tenente Nelson Cenci (quello del libro di Mario Rigoni Stern “Il sergente nella neve”) o di Carlo Vicentini, sottotenente dei “Ragazzi di Aosta 41” e presidente dell’UNIRR (Unione Nazionale Italiana Reduci Di Russia); dello storyboarder del film Gianluca Foglia “Fogliazza”; o del direttore de “L’Alpino”, mons. Bruno Fasani. Leggete la commovente recensione di Marina Corradi sull’Avvenire del 9 febbraio o ascoltate “L’ultimo passo” corale di Elisabetta Garilli e la struggente canzone “Gran Dio del cielo” del Coro della SAT, colonne sonore del film.
Un film che aiuta a far vivere un’esperienza emozionale allo spettatore e a dare peso e attenzione alle parole dei reduci, nel ricordo di quella triste e tragica storia.
Per non dimenticare!

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