domenica 5 marzo 2023

San Rocco, Eremo di San Rocchetto, Grotte di Avesa, Camaldola e fiume Lorì

domenica 5 marzo 2023 – Noi c’eravamo 

Eccoci finalmente all’appuntamento di questa splendida giornata di sole, per quattro ore di una piacevole camminata di circa 11 chilometri sulle colline veronesi tra Avesa e Quinzano. 

All’appello di partenza, dal cimitero vecchio di Avesa, siamo in 37 e la colonna comincia a muoversi verso Quinzano per fermarci a San Rocco.

La chiesa di Sant'Alessandro (IX sec.), successivamente dedicata a San Rocco, ci regala la possibilità di visitarla all’interno e scoprire le sue chicche artistiche. Continuiamo sulla Via San Rocco sino a incontrare la Strada dei Monti che porta all’Eremo di San Rocchetto. L'edificio sacro attuale è del 1511 e fu voluto da una compagnia laicale del Santo Sepolcro, i "palmieri", chiamati così perché, dalla Terrasanta portavano la palma di Gerico.

Scendiamo verso il centro storico di Quinzano e dalla piazza Righetti prendiamo il percorso 262a del sentiero Girardi, verso il monte Ongarine per poi scender in centro ad Avesa e visitare la Camaldola, una chiesetta a nome di Santa Maria, edificata dai Camaldolesi nei primi anni del XIII secolo.

Ci inerpichiamo verso le Grotte di Avesa. Prendiamo via Ongarine e dopo alcuni tornanti abbastanza impegnativi ci appare questo grande complesso di cave e l’effetto che fa non è indifferente: enormi colonne di pietra e l’altezza dei “busi” come chiamati geograficamente, fa sentire piccoli e impotenti. 

Ritorniamo in paese e sulla sinistra incrociamo la Via Sorgente Lorì che ci porta ad ammirare uno scorcio veramente suggestivo di questo fiume considerato il più piccolo d’Europa per portata, ma che forma dei lavatoi suggestivi e che fu di grande importanza per l'economia di Avesa e per la storia di Verona: in epoca romana infatti alimentava l'acquedotto di Verona e Cansignorio costruì addirittura una fontana in piazza Erbe a Verona alimentata dalle sue acque. 

Concludiamo la nostra camminata alla “Trattoria al Popolo” per la dovuta e ottima ricompensa, a base di risotto all’Amarone e Spaghetti con sarde e ortiche. 

Grazie a tutti i partecipanti, con la speranza di aver trascorso una bella giornata di divertimento sportivo. 


 

 




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