venerdì 28 marzo 2025 – Noi c’eravamo
Nell’ambito delle manifestazioni per ricordare l’anniversario della liberazione d’Italia dall'occupazione nazista e dal fascismo, lotta condotta dai partigiani e dall’esercito a partire dall’8 settembre 1943, la nostra Associazione ha organizzato questa serata, magistralmente condotta dal professor Giovanni Tosi, che ha presentato il suo libro “Dicevano che ero una poco di buono” incentrato sulla vita di Lisetta Dal Cero, una donna che ha mostrato la sua capacità di sfidare la cultura del suo tempo, attraverso la scelta profondamente etica - perché nata dalla fede - di essere libera.
Antifascista fin dai tempi della scuola, aderente all'Azione Cattolica e alla Fuci, Lisetta Dal Cero gioca un ruolo significativo nella Resistenza veronese, fino ad assumere compiti di comando in una formazione partigiana, pagando la sua scelta con il carcere, le violenze e la latitanza. La travagliata fase storica in cui vive, dal ventennio fascista al secondo dopoguerra, mette a dura prova la sua scelta di lottare senza sconti per valorizzare la donna nella società e nella politica, riscattare chi è rimasto indietro, conservare la memoria dei valori resistenziali. Iscritta alla Democrazia Cristiana in clandestinità dal 1944, leader del movimento femminile democristiano veneto, interpreta la politica come apostolato e si spende nell'amministrazione del Comune di Verona (1951-1964), impegnandosi in molteplici iniziative assistenziali, sociali, culturali. La scuola, come docente e poi come preside, diventa "la sua casa, la sua famiglia" negli anni della contestazione giovanile. La sua testimonianza, riconosciuta tra le altre onorificenze da una medaglia di bronzo al Valor Militare, consegna un esempio di vita che diventa scelta, anziché attesa, e lotta per i diritti di tutti.
Serata piovigginosa e sala non gremita, ma le quaranta persone presenti, hanno seguito l’esposizione, con molto interesse e interventi ben mirati.
Quovadis ringrazia il prof. Giovanni Tosi per la disponibiltà e la profondità della sua ricerca storica, l’Associazione Alpini per l’ospitalità in Baita e tutto il pubblico presente, dando appuntamento per la seconda serata dell’11 aprile sul tema: “La divisione partigiana Pasubio”.
Quovadis ringrazia il prof. Giovanni Tosi per la disponibiltà e la profondità della sua ricerca storica, l’Associazione Alpini per l’ospitalità in Baita e tutto il pubblico presente, dando appuntamento per la seconda serata dell’11 aprile sul tema: “La divisione partigiana Pasubio”.





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