domenica 18 settembre 2022 – Noi c’eravamo
In occasione del bicentenario della morte di Antonio Canova (1757-1822), la nostra associazione culturale ha organizzato una visita alla gypsotheca museo di Possagno, guidati dalla bravissima e preparatissima dottoressa Elena Catra - già nostra ospite la settimana precedente in quel di Colognola, per celebrare il concittadino e scultore Zandomeneghi – che ci ha accompagnati per le sale museali alla scoperta della più grande Gypsotheca monografica d’Europa.
Questo edificio fu riaperto al pubblico nel 1922, dopo i danni subiti durante la Prima Guerra Mondiale e nel 1957, fu ampliato con una nuova ala, opera dell’architetto veneziano Carlo Scarpa (Venezia, 1906 – Sendai, 1978), dove trovano collocazione tutti i bozzetti in argilla e in terracotta, espressione assoluta della genialità del Canova, grazie alla loro distribuzione su lucidi livelli sfalsati, collocati all’interno di un involucro architettonico che consente alla luce di filtrare dall’alto.












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